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Coldiretti: il maltempo provoca gravi danni alla raccolte delle olive

Con produzione dimezzata scatta caccia a extravergine marchigiano

II maltempo si abbatte sulla raccolta delle olive, complicando una situazione già difficile per le aziende agricole marchigiane, vista la produzione quasi dimezzata. A lanciare l’allarme è la Coldiretti Marche con l’arrivo della perturbazione Attila che sta interessando il territorio regionale.

Il vento forte ha fatto cadere a terra le olive, mentre la pioggia blocca le attività di raccolta nelle campagne. Il tutto in una situazione che ha visto un crollo produttivo stimato tra il 40 e il 50 per cento, anch’esso dovuto alle condizioni meteo negative (freddo e caldo nei periodi sbagliati) che hanno caratterizzato primavera ed estate, influendo sulla fase di passaggio dal fiore al frutto e sulla successiva maturazione. La scarsa produzione ha fatto scattare una vera e propria caccia all’extravergine nostrano, con l’aumento delle quotazioni per un raccolto che potrebbe non superare i 20mila quintali.

Buone notizie arrivano intanto dal Parlamento, con il via libera alla legge comunitaria che impone l'obbligo del tappo antirabbocco per i contenitori di olio extra vergine di oliva serviti in tutti i pubblici esercizi. Sulle tavole di bar, ristoranti e trattorie l’olio extravergine di oliva potrà essere servito solo in bottiglie dotate di tappo in modo da evitare allungamenti o riempiture con prodotti che non hanno nulla a che vedere con quello indicato in etichetta. Prevista anche una differenziazione dell’etichettatura degli oli prodotti con miscele provenienti da uno o più Stati, così da mettere in guardia il consumatore sulla diversa qualità e composizione merceologica del prodotto.

Secondo un'analisi Coldiretti su dati Istat, le aziende olivicole nelle Marche sono circa 22.000 su una superficie di 13mila ettari di oliveti, con 160 frantoi attivi. Per quanto riguarda il biologico, la aziende sono 1.000, per una superficie di circa 1.600 ettari. Il valore della produzione olivicola marchigiana è di 20 milioni di euro. Le Marche vantano anche due Dop nel settore olivicolo (Olio di Cartoceto Dop e Oliva Ascolana del Piceno Dop).

da Coldiretti Marche

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