Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Ancona, taglia la gola al marito per evitare che soffochi ma lui muore

Belvedere_OstrenseUna tragedia ha sconvolto una famiglia di Belvedere Ostrense, dove una donna di 57 anni, Daniela Ceccacci, nel tentativo disperato di salvare il marito dal soffocamento, per un boccone che gli era andato di traverso, ha praticato all’uomo una tracheotomia usando un coltello.

Sarà l’autopsia a stabilire se a causare la morte di Silvano Ambrosini, 60 anni, sia stato questo intervento oppure se il suo destino era già segnato. Il fatto è avvenuto intorno all’ora di pranzo. La coppia, che ha due figli grandi, un maschio e una femmina, era a tavola, quando Ambrosini, un ex vigile del fuoco che dopo la pensione si occupava di vendite di climatizzatori, ha ingoiato un boccone che gli è andato di traverso. L’uomo stava soffocando e la donna, allora, per consentirgli di respirare, ha praticato un’incisione pur non avendo, evidentemente, alcuna esperienza di pronto intervento. A carico della Ceccacci, che è una casalinga, non è stato assunto, fino a questo momento, alcun provvedimento. Sull'episodio indagano i carabinieri, ma che si sia trattato di un tragico incidente non vi sarebbero dubbi.

(Fonte: corriereadriatico.it)

Il gruppo Schiavoni sigla un importante accorso con Imetech Marine & Offshore, leader nel mercato marittimo globale

Sergio_Schiavoni_e_Kees_Jan_MesPer Imesa un contratto da 7 milioni di euro per gestire la rete mondiale di manutenzione dei quadri elettrici delle circa 120 navi assistite dal colosso olandese.

Il Gruppo Schiavoni, realtà consolidata nei settori dell’elettrotecnica industriale, energia, oil & gas e costruzioni, ha concluso oggi un importante accordo con Imtech Marine & Offshore, gruppo olandese basato a Rotterdam di aziende leader nel mercato marittimo globale.

Secondo l’accordo, Imesa, società del Gruppo Schiavoni, gestirà la rete mondiale per la  manutenzione dei quadri elettrici delle circa 120 navi assistite da Imtech Marine & Offshore, che opera come fornitore a servizio completo e integratore di sistemi che coprono tutta la nave. Imesa formerà personale addetto che sarà dislocato presso i 70 uffici Imtech nel mondo e che sarà in grado di fornire assistenza tecnica in tempo reale, ovunque le navi si trovino.

“Un accordo che potenzia enormemente la nostra capacità d’intervento su scala mondiale e da’ un valore aggiunto alla nostre competenze tecniche  – commenta Sergio Schiavoni, presidente del Gruppo Schiavoni – attualmente il nostro personale si sposta dall’Italia in tutto il mondo per l’assistenza dei quadri elettrici sulle navi, ora invece riusciremo ad intervenire immediatamente, con una capacità di analisi più veloce e più efficace. Un accordo molto importante, che celebra 7 anni di ottima collaborazione con Imtech Marine & Offshore”.

L’accordo si aggiunge infatti alla collaborazione già in essere tra il Gruppo Schiavoni e Imtech Marine & Offshore, che riguarda la fornitura di quadri elettrici: ad oggi Imesa ha collaborato con il colosso olandese nella realizzazione di dodici unità navali (tra navi da lavoro e navi speciali) per un totale di 350 unità di quadri elettrici, pari ad oltre 10 milioni di euro. L’entità del nuovo accordo è pari ad un volume d’affari di circa 7 milioni di euro.

I termini della partnership sono stati discussi oggi a Jesi, nella sede di Imesa, tra il presidente del Gruppo Schiavoni, Sergio Schiavoni, il presidente di Imesa, Giampiero Schiavoni, ed i rappresentanti di Imtech Marine & Offshore: l’amministratore delegato Kees-Jan Mes e il direttore dell’unità di Business navale, speciale e Offshore, Cor van Miltenburg.


A seguire un profilo delle due realtà che hanno stretto l’accordo:

Il Gruppo Schiavoni è una realtà consolidata nei settori dell’elettrotecnica industriale, energia, oil & gas e costruzioni. Nato negli anni ’60 ad Ancona per iniziativa di Sergio Schiavoni, si distingue per capacità di innovazione e ricerca di nuovi mercati; collabora con importanti gruppi industriali, tra cui Eni, Fincantieri, Ansaldo S.I., Enel, Terna, Saipem e Elsag Datamat e negli ultimi anni ha operato in 39 Paesi. Tra le principali realizzazioni: i quadri elettrici per la prima portaerei italiana ‘Cavour’; per la Fincantieri  installazioni per molte navi da crociera (tra cui Costa Serena, Costa Concordia, Carnival Liberty, Carnival Splendor); la ricostruzione dell’impianto elettrico stradale della città di Bassora, distrutto nel conflitto iracheno.
Il Gruppo Schiavoni impiega direttamente 750 addetti; ha chiuso il 2010 con un fatturato di 119 milioni, con una crescita del 36% sull’anno precedente.

Imtech Marine è un gruppo olandese di aziende leader nel mercato marittimo globale, opera come fornitore a servizio completo e integratore di sistemi che coprono tutta la nave. Imtech Marine è specializzata in automazione, navigazione e comunicazione tra cui connettività, energia e sistemi di azionamento, sistemi di protezione antincendio, intrattenimento, sistemi di illuminazione e servizi marittimi. Imtech Marine gestisce ogni progetto dalla pre-progettazione e ingegneria fino alla messa in servizio, e fornisce sistemi e servizi innovativi durante tutto il ciclo di vita operativa della nave. Il gruppo impiega 2.500 dipendenti in più di 70 uffici nel mondo, lungo le vie marittime e vicino ai centri della costruzione navale, e stima di raggiungere un fatturato globale pari a 1 miliardo di euro nel 2011.

Comunicato Stampa Gruppo Schiavoni

Blocco auto in vigore probabilmente dal 21 febbraio

emissioni-autoSi è tenuta ieri la prevista riunione di maggioranza sul tema delle polveri sottili.

Nel corso dell'incontro si è registrato una generale convergenza rispetto alla necessità di assumere provvedimenti in coerenza con l'accordo di programma sottoscritto in Regione. Al tempo stesso si è ritenuto utile posticipare la discussione consiliare alla presentazione di un piano operativo che ampli gli interventi con azioni di lungo respiro ed a carattere strategico.

Dopo il necessario passaggio in Giunta, pertanto, sarà firmata l'ordinanza che limiterà la circolazione nei giorni di lunedì e martedì ai veicoli considerati più inquinanti su tutto il territorio comunale. L'entrata in vigore è orientativamente prevista per il 21 febbraio prossimo.

Comunicato Stampa Comune di Jesi

Gemelline, alla madre il denaro di Schepp lettere anche nella stazione di Cerignola

gemelline_scomparse2Otto buste arrivate in Svizzera con 4400 euro. Due trovate nella cassetta delle lettere della piccola stazione con 1500 euro. L'angoscia della famiglia delle bimbe: "Temiamo il peggio, ora l'ipotesi che le abbia affidate a qualcuno cade". Ricostruiti i movimenti del padre.

Un barista di Cerignola sostiene di aver visto il padre e le bambine nel suo locale.
La mamma di Alessia e Livia, le gemelline scomparse dopo la fuga del padre morto suicida a Cerignola, ha ricevuto per posta parte del denaro prelevato dal marito mentre si trovava a Marsiglia, una delle tappe del suo folle viaggio verso il sud Italia. Lo ha fatto sapere il fratello di Irina Lucidi, Valerio, che ha parlato di gesto inquientante, che allontana la pista della speranza. Altre due lettere sono state trovate nella cassetta della posta della stazione di Cerignola Campagna, dove l'uomo si è suicidato. Matthias Shepp aveva ritirato da cinque differenti bancomat 7500 euro, ma sul suo cadavere sono stati ritrovati appena 100 euro.

Le lettere e il denaro - Sono otto le lettere arrivate in Svizzera per un totale di 4400 euro, parte dei 7.500 euro ritirati ad un bancomat a Marsiglia il 31 gennaio scorso. Due quelle ritrovate in stazione: una con dentro 950, l'altra con 550 euro. Il denaro arrivato a destinazione era contenuto nelle buste che Schepp ha inviato da Cerignola città, perché nella piccola stazione ferroviaria il personale passa a ritirare la posta non più di due volte a settimana. Lì ieri sono state trovate le ultime biste. Nei giorni scorsi, nell'auto di Schepp, c'erano le matrici di sette francobolli. Le missive non contenevano messaggi di accompagamento.

L'angoscia della famiglia - Banconote da 50 euro, inviate in Svizzera, per un totale di 4400 euro. Altri 1500 euro rimasti nella cassetta delle lettere, cento li aveva in tasca. Totale: 6000. "Questo ci riempie di angoscia - dice il fratello - perché sfuma l'ipotesi che Matthias avesse pagato qualcuno per occuparsi delle bambine". Le buste - non si è saputo quante - sono state spedite il 3 febbraio. C'è il nome e l'indirizzo di Irina Lucidi, scritto a mano con una grafia che i famigliari hanno riconosciuto.

La testimonianza del barista di Cerignola - Una barista avrebbe visto nel suo locale a Cerignola le gemelline insieme con il padre Matthias, ma dai video delle telecamere di sorveglianza poste all'interno e all'esterno del locale e visionati dalla polizia, la presenza delle bambine scomparse non risulta. Lo ha detto in serata il dirigente della squadra mobile di Foggia, Alfredo Fabbricini, che ha confermato di avere ricevuto la segnalazione fatta dalla barista. Secondo la donna, Matthias Schepp sarebbe entrato nel locale con le bambine e avrebbe preso un bicchiere d'acqua. Poi una delle piccole è andata in bagno. Infine l'uomo le ha sollecitate : "fate presto - avrebbe detto secondo quanto ha riferito la barista alla polizia - altrimenti perdiamo il treno". Dai filmati, però, non risulta la presenza dei tre.

Le cartoline dei giorni scorsi - Intanto arriva la notizia che sono due le cartoline che Matthias ha scritto alla moglie prima di morire. Una - di cui si sapeva - è stata scritta sempre da Marsiglia il 31 gennaio e l'altra è stata inviata alla donna il 2 febbraio, il giorno prima del suicidio. Anche la seconda cartolina - spedita da Marsiglia - ha lo stesso tenore della prima: l'uomo di dice disperato e incapace di vivere senza la moglie, dalla quale si sta separando. Ed anche in questa seconda cartolina l'uomo non fa nessun cenno alle due figlie. Le due bimbe sono state viste il 30 gennaio per l'ultima volta vicino all'abitazione del loro papà, nel sobborgo di Losanna di Saint-Sulpice.

Gli spostamenti di Shepp - La sera del 30 gennaio Matthias Schepp, a bordo della sua Audi A6, ha passato la frontiera tra Svizzera e Francia. Il 31 gennaio, oltre a spedire alla moglie la prima cartolina, l'uomo ha ritirato da cinque sportelli bancari i 7.500 euro. E sempre in quello stesso giorno ha acquistato tre biglietti per il traghetto per la Corsica, sul quale si sarebbe imbarcato la sera stessa per arrivare sull'isola il giorno seguente. La magistratura francese ha la prova che i tre biglietti sono stati convalidati al servizio di check-in nel porto di Marsiglia. L'uomo è stato visto per l'ultima volta il 3 febbraio, giorno del suo suicidio, all'ora di pranzo, a Vietri sul Mare. Matthias, che lasciato un testamento a favore della moglie e delle figlie, non ha portato con sé i seggiolini che solitamente utilizzava quando viaggiava con le figlie.

Schepp era sul traghetto - L'unica certezza è che Schepp "era sul traghetto" che collega Marsiglia alla Corsica. Lo ha detto oggi il procuratore della Repubblica di Marsiglia, Jacques Dallest. Non è ancora chiaro, invece, se le bambine fossero o meno con lui sul traghetto. Però ci sono "alcune testimonianze vanno in questo senso". Gli inquirenti avrebbero comunque in mano alcuni "elementi nuovi" sullo spostamento in Corsica del padre delle gemelline. Elementi che sono in corso di verifica e su cui non viene fornita alcuna precisazione, se non che porterebbero a pensare che le "le bambine si trovano attualmente in Francia". Su questo punto, il procuratore si dice tuttavia "molto prudente". Al momento sta quindi agli inquirenti stabilire se Schepp "è davvero arrivato in Francia insieme alle figlie e, in questo caso, se ha lasciato il traghetto con loro e che cosa ne ha fatto". Secondo il procuratore, l'invio del denaro alla moglie "non indica necessariamente che l'uomo le abbia uccise, anche se a questo punto, dopo dieci giorni, la possibilità va presa in considerazione. E' l'ipotesi più verosimile, ma non c'è nessuna certezza". Tra le varie possibilità c'è inoltre che il padre abbia continuato fino in Sardegna, senza scendere in Corsica, a Propriano. L'ipotesi più "triste - ha concluso - è che il padre abbia lanciato le bimbe in mare".

Le ricerche a Cerignola. A Cerignola le ricerche non si sono fermate, con una task force di oltre 200 uomini, elicotteri e unità cinofile. La novità è rappresentata dall´arrivo di due speciali telecamere subacquee, provenienti dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Bari, in grado di catturare immagini fino a 5 metri di profondità.

(Fonte: repubblica.it)

Pollicino Verde gratuito dai centri commerciali al centro storico

pollicino_verdeIl giorno di San Valentino prende il via un progetto nato grazie all'Amministrazione Comunale e alle associazioni di categoria dei commercianti per facilitare il raggiungimento gratuito del centro storico dai centri commerciali della città, grazie ad un apposito autobus, il 'Pollicino Verde'.

Dal lunedì al sabato dalle ore 16 alle ore 20 dal 14 febbraio al 31 maggio, chiunque voglia raggiungere senza automobile il centro storico di Jesi dai parcheggi dei centri commerciali Gallodoro COOP, l'Arcobaleno e La Fornace, potrà infatti farlo gratuitamente usufruendo del servizio messo a disposizione da ConeroBus e finanziato dai tre centri commerciali. Sono 6mila i biglietti di andata e ritorno che saranno distribuiti dall'autista del Pollicino Verde fino al 28 febbraio e che andranno regolarmente obliterati all'inizio della corsa. Dal 1 marzo, invece, il pass per usufruire del servizio si potrà ritirare gratuitamente presso i centri commerciali Gallodoro COOP, l'Arcobaleno e La Fornace dopo aver consegnato un qualunque biglietto già utilizzato della linea urbana di Jesi.

Le corse avranno luogo ogni venti minuti e si partirà da Via Pastrengo per passare in Via Molino e raggiungere il centro commerciale Gallodoro. Da qui si arriverà poi all'Arcobaleno e ultima tappa la Fornace. Il ritorno avrà come meta finale l'Arco Clementino e Via Pastrengo. "Mi sembra un progetto interessante-comunica l'Assessore all'Ambiente Gilberto Maiolatesi-che lanci l'idea di utilizzare il meno possibile i mezzi privati e incentivare l'uso di quelli pubblici."

Da parte della Commissione Prato, che ha sostenuto il progetto fin da subito, parte nella persona del Consigliere della Cirscoscrizione Prato Italo Pierelli un appello a dar seguito ben oltre il 31 maggio a questo servizio. Anche il Presidente della Confcommercio Paolo Bifani esprime tutta la sua approvazione per il progetto, considerandolo di "valenza straordinaria per la città di Jesi."
 
Luigi Giampaoletti, Presidente dei Soci Coop delle Marche, ha parlato del servizio come "uno dei pochi dove si cerca, nei 60 comuni dove è sorto il problema delle polveri sottili, di dare una risposta in aiuto di coloro che non potranno usufruire delle deroghe. Jesi cerca di fare la sua parte." Gianluca Mancino, responsabile del centro commerciale La Fornace, si augura che "essendo i centri commerciali dei punti di interscambio, possano essere raggiunti con facilità, nonostante i restringimenti del blocco del traffico di prossimo avvio."
 
Si tratta, questa del Pollicino Verde, di una delle prime iniziative dell'Assessorato all'Ambiente che l'Amministrazione Comunale sta progettando, come le domeniche ecologiche e a targhe alterne.


(Fonte: viverejesi.it)

Rosanna Banfi ritira il Federichino d'oro 2010

banfiRosanna Banfi ha interpretato al Teatro Alba di Roma il monologo teatrale “Elenco-mania” della marchigiana Chiara Giacobelli, nell’ambito della rassegna Under 30. Presenti anche gli attori Sabrina Paravicini, Jonis Bascir, Matteo Branciamore, Roberto Ciufoli e Donatella Pompadour.

Rosanna Banfi ha interpretato al Teatro Alba di Roma un monologo teatrale scritto dall’autrice marchigiana Chiara Giacobelli, dal titolo “Elenco-mania”, nell’ambito della rassegna Under 30.

Il progetto, realizzato dalla Ravic di Sabrina Paravicini, in collaborazione con Maya Amenduni, Jonis Bascir e Amref (a cui è stato devoluto parte del ricavato), aveva come
tema “Italiani? Lavori in corso. Agi e disagi dei giovani d’oggi nell’Italia di oggi” e si proponeva l’obiettivo di dare visibilità a quegli autori con meno di trent’anni che avessero manifestato un certo talento letterario.

Ne sono stati selezionati diciotto per la serata finale, alla quale hanno preso parte molti attori del panorama nazionale: oltre agli stessi Sabrina Paravicini e Jonis Bascir, anche Matteo Branciamore, Claudio Castrogiovanni, Roberto Ciufoli, Luca Ferrante, Donatella Pompadour, Francesco Venditti, Alessandra Evangelisti ed altri ancora.

“Ho preso questa rassegna molto sul serio – ha raccontato ai giornalisti presenti in sala Rosanna Banfi – tanto che mi sono confrontata con l’autrice per apportare anche il mio contributo, ad esempio cambiando una parola del testo”.

Per la Banfi si è trattato del secondo approccio con le Marche in pochissimo tempo. Pochi giorni fa infatti ha accompagnato suo padre Lino a Jesi per ritirare il Premio Federichino d’Oro 2010, prestigioso e storico riconoscimento a lui assegnato dalla Fondazione Federazione II di Jesi per la carriera e per l’impegno sociale.

“Fino ad ora non avevo avuto occasione di entrare in contatto con realtà marchigiane, fatta eccezione per i fratelli Allegrini con cui mio padre collabora – ha raccontato Rosanna – ora due occasioni in pochissimo tempo. Che strana coincidenza!”.

Quanto ai progetti in cantiere, Rosanna Banfi ha svelato: “Mi vedrete fra poco sul piccolo schermo insieme a mio padre Lino con la mini fiction di due puntate “Il commissario Zagaria”, che è poi il nostro vero cognome!”.

Chiara Giacobelli è invece impegnata sul fronte giornalistico con varie collaborazioni (tra cui quella con la rivista “Prima Pagina” di Banca delle Marche) e sul fronte letterario con la Newton Compton Editori e altre case editrici.

(Fonte: viverejesi.it)

L’Universit

logounionecPrima uscita sulla neve, domenica 13 febbraio, per gli iscritti dell’Università degli adulti della Media Vallesina. Un’uscita sulle ciaspole, le racchette che si indossano ai piedi per passeggiare sulla coltre bianca, che ha raccolto già molte adesioni.

L’anno scorso, infatti, le escursioni sulla neve avevano attirato decine di persone, come pure tante altre gite organizzate dall’associazione che gestisce i corsi universitari. L’ateneo, voluto dall’Unione dei comuni della Media Vallesina, non si occupa soltanto di organizzare le lezioni, che si svolgono sia al centro comunale 6001 di Moie, sia a Villa Salvati di Pianello Vallesina, ma promuove anche iniziative di aggregazione e di approfondimento culturale, come le uscite didattiche, le escursioni, gli appuntamenti a teatro o nelle città d’arte per mostre ed eventi.
“Iniziative che sottolineano come l’Università degli adulti – osserva il presidente dell’Unione Demetrio Papadopoulos – risponda ad esigenze di approfondimento culturale ma anche di socializzazione, che ne decretano il successo e il gradimento fra la popolazione non solo dei sette Comuni consorziati ma anche di altri centri della Vallesina”.
Intanto proseguono i corsi tenuti dai circa 70 docenti, tutti volontari. Giovedì (10 febbraio), al centro comunale di Moie, si terranno le lezioni di informativa livello base e medio, e di modellistica, mentre alla biblioteca la Fornace si svolgerà il laboratorio di scrittura creativa. Venerdì inizierà la lettura del “Paradiso” di Dante e, a Montecarotto, il corso base di lingua italiana per stranieri. Corso, stavolta di livello avanzato, che prenderà il via lunedì a Moie.

Comunicato stampa Unione dei Comuni della Media Vallesina

Gemelline sparite, il padre suicida potrebbe essere partito senza di loro

gemelline_scomparseMatthias Schepp potrebbe anche non aver viaggiato con le sue bambine nella sua disperata fuga dalla Svizzera verso la Puglia, dove si è suicidato il 3 febbraio scorso lanciandosi sotto un treno nella stazione di Cerignola.

Al momento si tratta solo di un sospetto, confermato però dal ritrovamento in casa dell’uomo dei seggiolini per auto con i quali il quarantatreenne era solito trasportare in macchina le figlie e degli effetti personali delle sue bambine di sei anni. Insomma, Matthias Schepp ha lasciato a casa tutto ciò che possedeva delle gemelle. Fatto questo che, però, è chiaramente in contrasto con l’acquisto dei tre biglietti del traghetto Marsiglia-Propriano, in Corsica, sul quale l’uomo potrebbe essersi imbarcato la sera del 31 gennaio con la sua auto e, forse, con le sue bambine. Ma l’acquisto dei biglietti potrebbe essere anche solo un tentativo dell’ingegnere svizzero di depistare le indagini dopo essersi sbarazzato delle bambine. L’unica certezza che emerge dagli accertamenti della polizia è che Schepp ha convalidato i biglietti nel porto di Marsiglia ma non vi è nessuna prova che sia salito (da solo o compagnia) su quel traghetto, che dopo l’approdo in Corsica procede verso Porto Torres, in Sardegna. Durante la sua fuga l’ingegnere, che lavorava per la Philip Morris, secondo la polizia italiana ha tenuto il telefonino sempre spento e non ha lasciato alcuna traccia tecnologica sui suoi spostamenti. Altra certezza è che la mattina del 31 gennaio, prima di acquistare i biglietti del traghetto, l'ingegnere svizzero ha prelevato da cinque sportelli bancari di Marsiglia 7.500 euro, somma che non è stata trovata al momento del suo suicidio. Il danaro potrebbe essere servito per affidare a qualcuno le figlie? Gli investigatori sono poco propensi a crederlo e più passa il tempo più temono per la sorte delle piccoline. Le ultime tracce dell’esistenza in vita delle due gemelle risalgono alle 13 del 30 gennaio, quando Alessia e Livia sono state viste vicino all’abitazione del padre, a Saint Sulpice, sobborgo svizzero di Losanna, a poca distanza dalla casa materna. Poi sulla loro sorte è calato un mistero fittissimo. Le indagini degli investigatori italiani, elvetici e francesi sono frenetiche ma il giallo sembra lontano dalla risoluzione.

(Fonte: corriereadriatico.it)

Esibizione del duo 'Spiriti Pagani' al Teatro Valeria Moriconi

teatro_studio_valeria_moriconiL'Associazione Turistica PRO JESI in collaborazione con la PRO LOCO di Chiaravalle, la ONLUS "Il Leone che ride", la Fondazione Pergolesi Spontini e con il patrocinio del Comune di Jesi/Assessorato alla Cultura presenta il concerto del duo "Spiriti Pagani".

Il duo "Spiriti Pagani" è composto dai musicisti e polistrumentisti Pio Spiriti e Roberto Paganiche e si esibirà Sabato 12 Febbraio alle ore 21.30 al Teatro Moriconi in Piazza Federico II.

Dal 2004 sono tastierista e violinista ufficiali di Claudio Baglioni che ha saputo valorizzare al meglio la loro poliedricità strumentale e vocale (pianoforte, tastiere, organo Hammond, fisarmonica,chitarra, clarinetto,sax, vibrafono, percussioni e cori per Roberto e violino, organo Hammond, fisarmonica,tastiere, chitarra e cori per Pio).

In particolare nel 2007 il tour invernale “Tutti qui” definito il tour dei record per i numerosi concerti e per l’enorme partecipazione di pubblico con relativa uscita di Cd d Dvd live.

Terminato il 31 dicembre 2010 il tour mondiale con Baglioni “ONE WORLD TOUR”.

Ogni anno accompagnano Claudio Baglioni nel festival O’scià che si svolge a Lampedusa per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’immigrazione clandestina.

Hanno inoltre collaborato e suonato occasionalmente con artisti come Gianni Moranti, Laura Pausini, Riccardo Cocciante, Enrico Ruggeri, Antonello Venditti, Gianluca Grignani, Biagio Antonacci, Francesco Baccini, Michele Zarrillo, Francesco Renga, Paola Cortellesi.

Il duo si esibisce in brani di musica classica, colonne sonore di film, brani da loro repertorio e le più belle canzoni di Claudio Baglioni. (esempi La vita è bella, Danubio Blu, Rondò Veneziano, Plaiyng Love, Primavera Vivaldi, Danza Ungherese, Czardas, Strada facendo, Avrai, 1000 giorni di te e di me).

L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei 200 posti a sedere disponibili al Teatro Moriconi.

Comunicato Stampa Comune di Jesi

EFFETTUA IL LOGIN

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato sulle notizie della Vallesina.

Cronaca

La Cronaca più importante della Vallesina grazie alla collaborazione con Jesi e la sua Valle e Vivacittà per essere sempre informato.

Emmegi TORNERIA nasce nel 1977 nell’entroterra marchigiano, è specializzata nella produzione di minuterie metalliche tornite in ottone per la realizzazione di particolari su specifiche del cliente.

Ha costruito con impegno e competenza una solida affidabilità nella gestione del sistema raggiungendo negli anni la UNI EN ISO 9001:2008.

Clicca per maggiori Informazioni

Esutur Bus Tour Operator