“Mi sento un po’ più tranquillo e più sereno, anche se è stata dura. A farmi male sono state le falsita’ sul mio conto”. Lo ha detto al Tg1 Beppe Signori, a proposito dell’inchiesta di Cremona sul calcio scommesse. “Passavo le giornate dentro casa a cercare di capire - ha aggiunto Signori - e soprattutto a leggere l’ordinanza.
L’ho studiata a memoria per capire cosa c’entrassi, il perché e il percome. Chi mi conosce bene sa chi sono e come mi sono sempre comportato. Mi sono visto rovinare 30 anni di carriera".
"Ero abituato a rimanere sui giornali per tanto tempo solo per imprese calcistiche e non per cose così”. A chi gli ha chiesto cosa gli ha fatto più male in questo periodo, Signori ha risposto “le bugie e le falsità scritte, tutte cose che non erano vere”.
SCOMMESSOPOLI, SI LAVORA PER I CALENDARI - Troppa chiarezza ancora non è stata fatta, ma certo i tempi dovranno essere brevi. Il capitolo del calcioscommesse sul fronte sportivo è pronto a decollare: il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha ammonito sui falsi moralizzatori e sulle generalizzazioni che hanno fatto gridare al mega scandalo anche in serie A quando ancora elementi forti sul massimo campionato non sono emersi e resta comunque ottimista sul regolare via dei campionati. Il procuratore Stefano Palazzi, a una settimana dal vertice a Cremona con il pm Roberto Di Martino, titolare nell’inchiesta penale sulle scommesse, sta preparando il calendario di audizioni dei tesserati coinvolti per capire l’entità dell’illecito e soprattutto le ripercussioni su squadre e campionati.
Al momento la serie B, che vede tirate in ballo Atalanta, Siena, Piacenza, Sassuolo, Padova, Ascoli, Albinoleffe: ma anche qui c’è da valutare il ruolo attivo dei giocatori e se l’illecito è stato realmente commesso. In Lega Pro tra i club sotto i riflettori ci sono Benevento, Alessandria e anche la stessa Cremonese dalla cui denuncia alla magistratura sulla presunta somministrazione di sonnifero ai giocatori per farli giocare male da parte dell’ex portiere Paoloni è scattata l’inchiesta. I toni allarmistici negli ultimi giorni si sono decisamente abbassati e comunque la presunta bufera entro agosto deve essere comunque chiusa.
Intanto domani i vertici del pallone si ritroveranno a Fiumicino per l’assemblea straordinaria della Figc per approvare il nuovo statuto: un iter faticoso che nemmeno il passaggio all’ultimo consiglio federale appena qualche giorno fa ha snellito. Carlo Tavecchio, che ha presieduto la commissione sullo statuto, ha tolto gli emendamenti sul diritto di veto e sul peso delle rappresentanze in consiglio federale. Prima del via dei lavori la Lega ha fissato una riunione in vista soprattutto dell’appuntamento di mercoledì a Milano in cui terra’ banco la questione dei diritti tv. Entro fine mese Abete ha auspicato anche che arrivi una decisione in merito allo scudetto del 2006 assegnato all’Inter e su cui pesa l’esposto della Juve, e ci sara’ da discutere anche della riforma dei campionati, a cui ha lavorato Mario Macalli.
(Fonte: Quotidiano.net)


















