La notizia che tutti i tifosi della Jesina aspettavano è arrivata oggi pomeriggio alle 16 e qualche minuto: Gianluca Fenucci è ancora l'allenatore della Jesina.
Come annunciato dalla società leoncella, al Carotti si è tenuta una conferenza stampa alla presenza del Presidente Marco Polita, del Direttore Sportivo Augusto Bonacci e del tecnico biancorosso, per chiarire definitivamente una situazione che in questi ultimi giorni si era fatta piuttosto ingarbugliata.
"Ero e resto l'allenatore della Jesina. -Ha detto Fenucci- C'è un accordo tra me e la società che risale addirittura a marzo e che ho sempre desiderato rispettare. Ad ogni allenatore fa piacere essere corteggiato, con la Civitanovese ho avuto dei contatti telefonici, ma niente di più. E in nessun caso mi sarei presentato da un'altra parte senza prima aver chiuso i rapporti con la mia società".
Sgombra il campo dai fraintendimenti il Presidente Polita: "Forse in questi ultimi tempi c'è stato qualche fraintendimento tra la società e il Mister. Ora però tutto è chiarito riguardo a budget, squadra, programmazione e obiettivi futuri. Al DS Bonacci il compito di costruire la squadra, sentito il parere di Fenucci e secondo il budget fissato dalla società".
Ha preso la parola anche Bonacci: "Per parte mia non ci sono mai stati problemi, con il Mister i contatti sono quotidiani. Federici è stato preso su indicazione di Fenucci, l'ingaggio di Braccioni è stato avallato in pieno dal tecnico. Ora completeremo la squadra con altri innesti, ricordando che l'estate è ancora lunga e non c'è nessuna fretta".
La partenza di Negro, Invernizzi e Marini sembrava essere al centro di uno screzio tra Fenucci e la società: "Se i nostri giocatori hanno mercato e non possiamo trattenerli vuol dire solo che abbiamo lavorato bene. Cerchiamo di rimpiazzare i partenti con altrettanti elementi validi".
Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, con buona pace di chi aveva fatto più di un pensierino a Fenucci. Invece il giocattolo non si è rotto: l'avventura continua.


















