FILENI BPA dalle stalle alle stelle dopo trentasette minuti di soffertissima preparazione al gran finale che negli ultimi 3’ ha letteralmente fatto saltare in piedi il pubblico del PalaTriccoli. Entusiasmo alle stelle (appunto) alla sirena a conferma che la gente di Jesi è tornata ad identificarsi con una squadra operaia ma capace di illuminare la scena con i lampi di classe dei suoi solisti.
Pensare che l’approccio con la capolista non aveva lasciato presagire niente di buono, colpa di una Giorgio Tesi scesa in campo con le stimmate della degnissima capolista: faccia cattiva, controllo dei ritmi e un canestro dietro l’altro. Tre triple firmate Jones-Hurdy-Jones per il massimo vantaggio esterno 6-16 al 6’, Fileni Bpa sempre dietro ad inseguire con Migliori e Brooks zoppicanti fino all’ultimo vittime di involontari incidenti di gioco. Il buon secondo quarto di Maggioli e McConnel riportava un po’ d’ordine e di serenità nelle fila leoncelle, Jones e Hardy mettevano un po’ meno paura, i primi punti di Santiangeli riportavano la Fileni Bpa a mezzo canestro di distacco all’intervallo lungo. Jesi cominciava a farsi sentire nel terzo quarto col primo vantaggio firmato Maggioli (33-32). Pistoia ribatteva colpo su colpo l’azione da tre punti di inizio ultimo quarto dell’ispiratissimo Gurini (4/5 dall’arco) decretava anche l’ultimo vantaggio pistoiese (51-55). Da lì alla fine la partita si sarebbe trasformata in un vero calvario per la formazione di coach Moretti parziale micidiale di 30 a 13, Jesi protagonista assoluta sulla spinta formidabile di una difesa dove nessuno si tirava indietro se c’era da sbucciarsi le ginocchia. Squilli di tromba da Ryan Hoover (nel suo score anche un’azione da quattro punti) coinvolti a turno tutti i compagni, ultima parità a quota 59, poi la fuga verso la vittoria innescata da due spettacolari furti con scasso di McConnell su Hardy. A porre il sigillo su una vittoria strameritata il capitano: schiacciata e tiri liberi. E Migliori che zoppicando va a trasformare dalla lunetta i liberi della staffa è l’emblema di una squadra che, non succedeva da tempo, torna finalmente a far innamorare i suoi tifosi.
(Fonte: Legaduebasket.it)















