A Milano arriva l’aperitivo ecosostenibile. Che guarda all’ambiente e si propone di inquinare meno. È il progetto 'Happy hour Happy planet'
che prevede in cinque locali - Atm Bar, Magenta, Turnè, Union club e Rhabar - l’installazione di un totem, realizzato dallo Ied, in cui si inserisce un gettone e si schiaccia il tasto del cocktail prescelto: ne compaiono ingredienti e provenienza con i relativi chilometri percorsi per trasportare le materie prime. Obiettivo: stimarne l’impatto ambientale e farne un consumo responsabile. Ed ecco allora la classifica: a inquinare di più è la Piña colada, ma anche a Caipirinha e Mojito. A metà classifica il Negroni, ma è lo Sbagliato il cocktail più sostenibile. Per inquinare meno, nei cinque locali addio anche ai piatti di plastica. E poi lampadine a basso consumo e degustazioni bio, con cibi a chilometri zero.
(Fonte: Repubblica.it)


















