Si tinge ancora di azzurro il cielo di Sheffield, dove sono in corso gli Europei di scherma. Elisa Di Francisca ha vinto la prova del fioretto femminile battendo in finale per 10-8 un'altra italiana, la campionessa olimpica Valentina Vezzali.
Più che una finale del vecchio continente un derby di Jesi (città d'origine di entrambe le atlete) al cardiopalama con la Vezzali avanti fin dalle prime battute. Il secondo tempo ha visto ancora l'iridata avanti per 5-1, prima di una rimonta della Di Francisca che ha portato il punteggio, all’ultima pausa, di 5-4. L’inizio del terzo parziale è stato ancora in favore della Vezzali, portatasi fino all’8-4. "Ma io volevo vincere - ha detto dopo la gara Elisa Di Francisca - e a quel punto mi sono detta che dovevo tirare fuori la grinta. E così ho fatto".
Da quel momento in poi, infatti, la campionessa del mondo 2010 ha messo a segno, una dopo l’altra, sei stoccate che hanno fissato il punteggio sul 10-8 conclusivo. Il bronzo è andato all’ungherese Edina Knapep ed alla russa Eugyenia Lamonova.
"Al di là di chi vince - ha commentato il ct azzurro Stefano Cerioni - questo gruppo testimonia sempre il grande valore in ogni competizione. Oggi è stata una doppietta, ma poteva essere un altro tris come quello di ieri al maschile. Mi spiace per Ilaria Salvatori ed Arianna Errigo. Ad ogni modo, anche in questa prova, abbiamo ribadito la supremazia".
La finale Vezzali-Di Francisca è stata la riproposizione di quella dei campionati italiani 2010 e 2011, dei Mondiali di Antalya 2009 e di varie prove di Coppa del Mondo. Ma è stata soprattutto la sfida tra la numero 1 e la numero 2 del ranking mondiale.
Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca erano arrivate in finale, superando nel tabellone delle 4, rispettivamente l’ungherese Knapek per 12-4 e la russa Lamonova per 13-12. In precendenza avevano vinto gli assalti del tabellone dei quarti, rispettivamente contro la polacca Wostkowiak per 15-7 e contro l’ungherese Mohamed per 15-12. L’altra magiara Knapek aveva invece fermato la corsa di Ilaria Salvatori, alla fine ottava. superando l’italiana col punteggio di 15-13.
(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)


















