Venerdí, 18 May 12

You are here: Sport Altri Sport Europei Sheffield2011 - VI giornata - Prove a squadra: Italia d'oro nel fioretto femminile

Jesi oggi !!!

Europei Sheffield2011 - VI giornata - Prove a squadra: Italia d'oro nel fioretto femminile

E-mail Stampa PDF
fiorettodreamteamsheffield180

L'inno di Mameli risuona ancora una volta all'English Institute of Sport di Sheffield. A cantarlo sul podio sono le straordinarie interpreti dell'oramai noto al Mondo come “dream team”. Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori conquistano il terzo titolo europeo consecutivo e consacrano il fioretto azzurro quale leader indiscusso in Europa.
L'oro delle ragazze del fioretto femminile è infatti la settima medaglia delle otto che il programma di fioretto prevedeva in questa rassegna continentale.
Una leadership ribadita anche sulla pedana finale della prova a squadre di fioretto femminile. Chi, dopo la vittoria ai quarti sulla Gran Bretagna per 39-34 e in semifinale sulla Germania per 45-24, parlava di “vittoria annunciata” è stato subito smentito dalla Russia che, dopo i primi tre parziali, era avanti per 15-8. Un distacco giunto anche a +8 per le atlete ex-sovietiche. Da metà assalto in poi però, il Ct Cerioni chiede a tutti uno slancio di carattere e di tirare fuori voce e grinta. A metà gara si inizia a rosicare qualche punto sino ad iniziare il terzultimo match col punteggio di 24-22 per le russe. Arianna Errigo mantiene il distacco sino al 30-28 con cui cede il testimone ad Elisa Di Francisca. La Campionessa mondiale2010 e neo campionessa europea compie il sorpasso, lasciando la pedana tra gli applausi sul 40-36 per l'Italia. Ultima frazionista Valentina Vezzali che dapprima aumenta il distacco poi subisce la rimonta di Aida Shanaeva che porta lo score sul 43-41 per la Russia. E' a quel punto che Valentina si ricorda di essere ValeOro e “mette il turbo” siglando un parziale di 4-0 che fissa il punteggio sul 45-43 finale.
“Oggi abbiamo dimostrato che la nostra forza non è solo la qualità delle singole atlete ma dell'intera squadra - dice il Commissario tecnico, Stefano Cerioni -. In avvio abbiamo sofferto, contro una squadra, la Russia, dalla quale abbiamo subito l'unica sconfitta in questa stagione. Valentina, Elisa ed Arianna sono state però straordinarie e soprattutto capaci di interpretare la giusta tattica che alla fine si è rivelata vincente”.
“Avete visto di che pasta siamo fatte?” domanda ironica Elisa Di Francisca subito dopo la vittoria, mentre Valentina Vezzali esulta per il successo e per aver dimostrato di essere la campionessa che il Mondo conosce.
Per il terzo anno consecutivo il fioretto italiano fa man bassa di titoli continentali. A Plovdiv2009, a Lipsia2011 ed anche a Sheffield2011 non c'è stato oro nel fioretto che non sia andato ad un atleta azzurro. “Merito di tutti - ammette Cerioni -. Se questi atleti arrivano a questi livelli è perché dietro c'è una struttura, ci sono maestri e società che li sostengono. Ecco perchè il mio ringraziamento va a tutti quanti lavorano su questi ragazzi e non intendo solo su quelli che sono stati convocati ma sugli atleti che sono nel giro della Nazionale e che sono pronti a mantenere questi livelli quando vengono chiamati in causa”.
Con il titolo del fioretto femminile, l'Italia si aggiudica, ad una giornata d'anticipo la vetta del medagliere. Per gli azzurri, in attesa della prova a squadre di spada femminile (Moellhausen, Del Carretto, Navarria e Cascioli) e di sciabola maschile (Montano, Tarantino, Occhiuzzi e Pastore), il bilancio è di cinque ori, due argenti e due bronzi. Ma la giornata odierna ha visto anche l'Italia di spada maschile chiudere al settimo posto la sua gara. Il quartetto azzurro, composto da Alfredo Rota, Enrico Garozzo, Matthew Trager e Luca Ferraris, dopo aver superato nel tabellone delle 16 l'Olanda 45-34, è stato sconfitto dall'Ucraina, ai quarti, col punteggio di 37-36 alla priorità. Nel tabellone per i piazzamenti, gli azzurri sono stati superati dalla Svizzera per 45-44, dopo una rimonta che ha portato al 44-44. Infine, Rota e compagni hanno sconfitto l'Estonia per 45-39. “Quando perdi un assalto alla priorità rimane sempre tanto amaro in bocca. Inutile dire quanto te ne rimane quando perdi un match che vale l'accesso in semifinale - ammette il Commissario tecnico della spada, Sandro Cuomo -. Non mi sento però di definire negativo questo test. Tutt'altro. C'è mancata probabilmente quell'esperienza necessaria in situazioni e gare come questa. Proprio quella esperienza che oggi i più giovani hanno tratto e porteranno con sè nelle prossime competizioni. L'obiettivo della vigilia è dunque raggiunto. Questi ragazzi formano un gruppo che tira col cuore. La testimonianza è data dalle rimonte contro Olanda e Svizzera, ma soprattutto dallo spirito che si respira in panchina”.
Si è concluso oggi anche il programma delle prove paralimpiche. La prova a squadre di spada maschile ha visto l'Italia concludere ai piedi del podio.
Matteo Betti, Andrea Macrì, Marco Cima e Riccardo Formenton, dopo aver sconfitto l'Ucraina ai quarti, sono stati superati dalla Francia in semifinale e, nella finale per il bronzo, dalla Polonia per 42-27.
La Nazionale paralimpica torna in Italia quindi con sei medaglie, tre di argento e tre di bronzo che soddisfano la delegazione azzurra e il Ct Fabio Giovannini. “C'è qualche rammarico per qualche ulteriore medaglia che si poteva conquistare - commenta Giovannini - ma non rimprovero nulla a questi straordinari atleti che hanno regalato emozioni e che hanno dinanzi un percorso che, grazie al sostegno della “nuova” famiglia della Federazione Italiana Scherma, non potrà che condurli ad un miglioramento. Le maggiori soddisfazioni, sono certo, arriveranno. Magari sin dai Mondiali di Catania”.

(Fonte: Federscherma.it)

Banner
Banner

Seguici su ...

FEMI

FEMI
Vallesina.Tv responsabile Femi del Centro Italia

 

Utenti On-Line

 181 visitatori online

Editor

Life Color Communication s.r.l.
Via del Prato 6
60035 Jesi (AN)
Tel. 0731/710705
Fax 0731/710706
http://www.lifecolor.eu

P.Iva 02361760420