Sesto titolo continentale per l'azzurra, sempre in testa nella finale dal trampolino un metro. Bissato il successo di un anno fa a Torino. Al quarto posto l'atleta romana. Nei 1500 passaporto per la finale per Samuel Pizzetti e per Federico Colbertaldo: entrambi sognano una medaglia.
Un altro trionfo, meticolosamente preparato con papà Giorgio, ex grande campione dal trampolino: Tania Cagnotto conquista il primo oro europeo nel programma dei tuffi, difendendo da un metro la prima conquista dell’anno scorso a Torino, dove chiuse con 3 titoli. Una prova impeccabile per la bolzanina, che dopo le eliminatorie era seconda davanti a Maria Marconi e dietro alla svedese Anna Lindberg. In ognuno dei 5 tuffi, Tania ha espresso il meglio del suo talento, confermandosi sempre in testa. Il totale è di 299.70, davanti alla svedese Lindberg (293.70, bravissima nell’ultimo tuffo) e alla russa Pozdnyakova e con Maria Marconi quarta.
CHE SHOW — Uno spettacolo di grazia, precisione, sincronismo tra carpiati indietro e avanti e con entrate in acqua impeccabili. Non ci sono avversarie, per ora, in Europa per la Cagnottina che ai Mondiali di Roma era riuscita a battere anche una cinese: una continuità magistrale in tutte le specialità. Solo lei, la Tania tricolore, ha infatti conquistato almeno una medaglia in tutte le specialità, segno di una completezza tecnica fuori dal comune, anzi assolutamente rara. "Sono felice perché dopo aver dominato le emozioni di Roma, niente può più stressarmi, e per arrivare serena ai Giochi di Londra voglio fare tutto con calma". E’ arrivata in camper a Budapest da Bolzano con papà e il gruppo che segue papà. Ma con Tania l’Italia è soprattutto in carrozza... Anzi, come recita lo striscione tricolore è "Conquist’Tania d’Italia".
PIZZETTI E SCIENZY — In corsia, è Samuel Pizzetti il protagonista principale nelle batterie dei 1500 sl, chiusi in 15’03"32 davanti al campione del mondo juniores nei 400 sl Pal Joensen che viene dalle Isole Faoer (15’04"05) e al francese Sebastien Rouault (15’06"70) che il milanese considera il favorito di domani. Il polacco Stanczyk segue al quarto posto in 15’08"54, e Federico Colbertaldo, quarto ai Mondiali di Roma, è quinto in 15’08"83. In batteria, i due azzurri hanno gareggiato fianco a fianco: ai mille metri, Pizzetti, già medagliato europeo nel 2008 a Eidnhoven negli 800 sl, ha staccato Scienzy, che invece sicuro di entrare in finale da secondo ha risparmiato preziose energie in vista della finale di domani sera. Per Pizzetti è davvero una grande occasione di vetrina in una specialità olimpica. Il nuoto azzurro ancora a secco in piscina, cerca la prima svolta con il ragazzo tranquillo allenatore da un tedesco.
ALTRI AZZURRI — Nelle altre batterie non è andata benissimo ai nostri, se non a Gianluca Maglia (8° in 1’49"06) e Marco Belotti (10° in 1’49"74): la via della finale passerà dalle semifinali di stasera. Lestingi e Brembilla non sarebbero comunque entrati avendo due compagni già più avanti in classifica. Avanzano in semifinale anche Chiara Boggiatto e la debuttante milanese Guzzetti, nei 100 rana col 9° e 10° crono in 1’09"24 e 1’09"43.
(Fonte: gazzetta.it)


















